martedì 21 aprile 2009

Vergogna: la conferenza dei servizi approva il progetto dell'inceneritore di Albano Laziale

Dal sito del Coordinamento contro l'inceneritore di Albano
http://www.noinceneritorealbano.it/

VERGOGNA!
LA CONFERENZA DEI SERVIZI APPROVA IL PROGETTO DELL'INCENERITORE DI ALBANO

(ANSA) - ROMA, 20 APR - Il progetto del gassificatore di Albano andrà avanti. Lo ha deciso la conferenza dei servizi a cui hanno partecipato gli uffici competenti di Regione Lazio e Provincia di Roma, i comuni interessati (Albano, Ardea e Pomezia) e rappresentanti della Co.e.Ma, la società che realizzerà l'impianto di proprietà al 66% pubblica (Acea e Ama) e al 33% privata (della Co.La.Ri di Manlio Cerroni). I rilievi negativi di carattere epidemiologico che erano stati precedentemente sollevati dalla Asl Rm H sono stati considerati superati dalla conferenza dei servizi alla luce della relazione del direttore del dipartimento di epidemiologia dell'Asl RM E Carlo Perucci. Adesso serviranno 30 giorni di tempo per la chiusura della conferenza e per la predisposizione dell'atto di autorizzazione integrata ambientale. Ma per questo la riunione di oggi è stata risolutiva, manca solo il disbrigo di pratiche burocratiche. A quanto si apprende tutti comuni interessati avrebbero dato pareri negativi alla realizzazione dell'impianto ma la loro posizione non è stata considerata vincolante ai fini del via libera che ora c'è.
FINE DISPACCIO

Che questa decisione sia stata presa è vergognoso, come è vergognoso che la ASL RM H abbia brillato per la propria assenza alla conferenza dei servizi, dove la regione si è appellata ai pareri di un organo assolutamente incompetente sul nostro territorio (da quel che c'è concesso sapere la giursdizione della ASL RM E è a Nord di Roma).

L'esito della conferenza dei servizi dimostra la miopia politica di un partito democratico che, nonostante le dichiarazioni televisive di un new deal ambientalista, non propone alcuna visione ecologica rispettosa dell'ambiente, della società e dell'economia, ma approva e fa approvare un inceneritore che distruggerà le materie prime e impedirà che i materiali vengano riciclati e immessi nel ciclo della sostenibilità, che porterà al depauperamento delle risorse idriche e all'avvelenamento della nostra terra.

Non crediate che tutto questo ci fermerà, la lotta andrà avanti battendo tutte le strade percorribili, poichè
QUESTA NON E' UNA BATTAGLIA CHE SIAMO DISPOSTI A PERDERE.

1 commento:

  1. Guerra.
    Questa è una lotta senza resa.
    Per me è guerra.

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