Continuiamo a pubblicare alcune vignette contro gli inceneritori. Vi segnalo in particolare questa rassegna di vignette di Domenico La Cava, pubblicate sul sito Ecce Terra.org.
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venerdì 24 aprile 2009
Vignette contro gli inceneritori: prendiamo per il sedere chi ci avvelena
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lunedì 20 aprile 2009
Vignette contro gli inceneritori
Gli inceneritori sono uno spreco economico per tutti i cittadini, sono la fine della raccolta differenziata, sono un modo veloce ed efficace per spargere malattie come tumori, malformazioni genetiche, malattie cardiovascolari ecc. Dobbiamo combatterli e combattere il circuito vizioso "spazzatura-soldi-politici-industriali" che fa vincere la lobby degli inceneritori, a destra come a sinistra. Però, questi fottuti inceneritori possiamo anche sfotterli! Questa è una prima raccolta di vignette e immagini contro gli inceneritori. Buon divertimento!

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sabato 18 aprile 2009
La raccolta differenziata dei rifiuti vince: il Concorso per i Comuni Ricicloni
Diffondiamo volentieri la notizia della XV edizione del Concorso per i Comuni Ricicloni, organizzato da Legambiente. Il concorso premia i comuni che raggiungono i migliori risultati nella raccolta differenziata.
Dobbiamo però invitare Legambiente a occuparsi anche e soprattutto di inceneritori, come quello di Albano Laziale, ai Castelli Romani.
Finora, a quanto ci risulta (ma saremmo lieti di essere smentiti), Legambiente, a livello nazionale o regionale, non è intervenuta sul problema dei rifiuti nel Lazio e specificamente sull'inceneritore di Albano Laziale, a partire dal silenzio sullo scandalo del servizio di Report che ha portato alle (finte) dimissioni dell'assessore alla vaccinara, Mario Di Carlo.
(per la cronaca, Di Carlo, già presidente di Legambiente Lazio, è ancora assessore regionale, anche se ufficialmente non si occupa più di rifiuti)
Sull'inceneritore di Albano Laziale ci risulta solo un lodevole intervento del Circolo Legambiente di Rocca di Papa.
Intanto, in attesa di una denuncia forte delle manovre dei vari Marrazzo, Cerroni, Zingaretti ecc., ben venga anche il concorso!
Legambiente, in collaborazione con CONAI e i Consorzi di filiera e con il patrocinio del Ministero per l’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, indice la 15° edizione del Concorso Comuni Ricicloni, che premia i migliori risultati di raccolta differenziata in Italia.L’iniziativa è rivolta a tutti i comuni italiani, che a partire dal 16 marzo 2009 potranno comunicare i dati di produzione dei rifiuti urbani compilando la scheda di partecipazione da scaricare, compilare e inviare via fax allo 02.4547.5776, oppure inserendo i dati direttamente nella scheda on line.
Prima di procedere alla compilazione i Comuni che intenderanno partecipare sono invitati a leggere attentamente il bando di partecipazione.
Le schede debitamente compilate dovranno pervenire entro e non oltre il 15 maggio 2009.
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martedì 25 novembre 2008
Il presidente dell'Associazione Comuni Virtuosi interviene su Report e i rifiuti a Roma
Sulla vicenda Report/rifiuti a Roma/Di Carlo/coda alla vaccinara, è intervenuto Gianluca Fioretti, sindaco di Monsano (in provincia di Ancona) e soprattutto presidente dell'Associazione Comuni Virtuosi.
L'Associazione dei Comuni Virtuosi raggruppa gli enti locali che, come recita l'articolo 3 dello statuto dell'associazione, "ritengono che intervenire a difesa dell'ambiente e migliorare la qualità della vita sia possibile e tale opportunità la vogliono vivere concretamente non più come uno slogan, consapevoli che la sfida di oggi è rappresentata dal passaggio dalla enunciazione di principi alla prassi quotidiana."
Io la chiamerei l'Associazione dei comuni normali o, anche, dei comuni appena appena lungimiranti ma in questo paese la normalità è straordinaria.
Una riflessione, quella di Fioretti, che vi invito a leggere con attenzione.
[fonte Comunivirtuosi.org]
Quanto dovremmo aspettare?
Domenica, “Report”, RAI3.
Dopo avere “ammirato” i fasti e le magnifiche et progressive sorti della discarica di Malagrotta, a Roma, e più in generale della disastrosa situazione dei rifiuti nel Lazio, alla fine del servizio è esploso un personaggio. Romano, anzi romanesco, con un linguaggio e un atteggiamento direi poco ortodossi, farcito di “c..zo”, “..magnamo...”, “code a la vaccinara...”... Sembrava di essere a Trastevere, o in un film di Steno, con Pippo Franco e il buon, mai rimpianto Mario Carotenuto.
Richiesto un suo parere sulla gestione del sito di Malagrotta, e del potere smisurato del suo “Imperatore”, tale, si dice, da far costruire un Piano regionale dei rifiuti su misura, che prevede la raccolta differenziata e, nel contempo, la costruzione di 4 (quattro) inceneritori (cioè, a dire, il diavolo e l’acquasanta...), tale personaggio si è espresso: “embé, ringraziamo che ce sia lui, artrimenti era peggio!... che volemo fa?...”
Questo il sunto, in poche parole. Cioè niente. La tragedia, mi è apparsa in tutta la sua portata leggendo la didascalia apparsa nel suo secondo intervento (prima non me ne ero accorto...). Mario Di Carlo, Assessore regionale alla Casa e ai RIFIUTI… Lì, subito, ho capito molte cose. Anzi, ho ricevuto l’ennesima conferma a molte cose...
Dopo il servizio da Berlino, dove è in atto da anni il servizio di raccolta “porta a porta” e sono stati smantellati tutti gli inceneritori [in realtà, come si è visto su Report, a Berlino esiste un inceneritore pubblico, gestito dall'azienda che gestisce i rifiuti, costruito con tecniche molto più moderne di quelli degli inceneritori laziali, nota del blogger]; dopo le esperienze virtuose e dannatamente concrete, economicamente vantaggiose e positive messe in atto dai Comuni dell’Associazione e da tanti altri decine in Italia; dopo la “strategia rifiuti zero” attuata da Capannori, ma anche da Los Angeles, da Buenos Aires e da altre decine di Comuni e comunità in giro per il mondo.
Insomma. Quanto dovremo aspettare perché anche nel nostro bellissimo Paese scompaiano “code a la vaccinara”, discariche a cielo aperto, inceneritori, cassonetti, montagne e Tir carichi di rifiuti che viaggiano da una regione all’altra, seminando inquinamento, aria malata e corrosione del territorio? Quanto dovremo attendere?
Io credo sempre di meno. Sono ottimista. I Comuni virtuosi stanno… espandendosi, le buone pratiche e le sensibilità positive crescono, si espandono e acquistano consapevolezze, coinvolgendo i cittadini e l’opinione pubblica. Ai romani, ai laziali virtuosi e amanti della propria terra dico di tenere duro, di tenere alta l’attenzione e di non mollare.
Gianluca Fioretti, Sindaco di Monsano (AN) - Presidente Associazione Comuni Virtuosi
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domenica 23 novembre 2008
Comune cerca sponsor contro l'inceneritore
Una perfetta storia italiana.
Per far valere i suoi diritti un comune (quello di Silea in provincia di Treviso) deve cercare da qualche parte centomila euro per pagare tecnici ed esperti in grado di rivoltare come un calzino il progetto dell'inceneritore di Nerbon e di trovare le inevitabili magagne (tanto le magagne ci sono, basta guardare il caso dell'inceneritore di Malagrotta a Roma).
In un paese civile sarebbero i vari livelli istituzionali (regioni, province, comunità montane e tutto quanto vi viene in mente) a dover fare le pulci a un progetto così pericoloso per i cittadini: invece, bisogna rimboccarsi da soli le maniche e difendersi.
Forza Silea, potete farcela!
[rielaborato da Oggi Treviso]CERCASI SPONSOR PER BLOCCARE L'INCENERITORE
Il Comune di Silea cerca 100 mila euro per fermare il progetto di Unindustria
Silea – AAA…Cercasi sponsor per bloccare l’inceneritore che Unindustria vuole costruire a Nerbon. Il Comune di Silea (in provincia di Treviso) ha aperto un bando per trovare i soldi, almeno 100 mila euro, necessari per pagare tecnici e scienziati che redigeranno le osservazioni da presentare alla commissione Via (Valutazione impatto ambientale) regionale. In cambio il Comune offre pubblicità.
Qui trovate la pagina contro l'inceneritore del sito del comune di Silea.
La ricerca è rivolta soprattutto verso le aziende locali – forse quelle associate ad Unindustria avranno vergogna o imbarazzo a sponsorizzare questa idea - ma si cercano anche associazioni e semplici cittadini. Il bando è disponibile sul sito del Comune di Silea. In sintesi, chi vuole bloccare l’inceneritore può versare euro nel bilancio del Comune in cambio di pubblicità (da non sottovalutare la pubblicità indiretta, da parte di chi è contro l'inceneritore).
«Pagare professionisti di rilievo internazionale costa molto, soprattutto seguendo la storia di Montebelluna. Abbiamo bisogno di molte figure diverse - ha spiegato il sindaco Silvano Piazza - non avendo avuto risposte da altri Comuni, e ben sapendo la situazione di Mogliano, sappiamo che dobbiamo arrangiarci».
Il progetto del Comune prevede l’ingaggio di un chimico, un urbanista, un ingegnere strutturale e un legale.
«Andando avanti nei lavori potremmo accorgerci di aver bisogno di qualche altra figura, al momento posso escluderlo. Ci vorranno, credo, almeno 100 mila euro», ha detto ancora il sindaco.
I tecnici dovranno studiare il progetto di Unindustria e trovare ogni possibile cavillo per poter smontare il progetto. Tutto ciò avverrà attraverso la relazione consultiva, che il Comune presenterà alla commissione Via regionale e attraverso le osservazioni al progetto.
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mercoledì 5 novembre 2008
Rifiuti zero: incontro a Cavriago (Reggio Emilia)
[fonte http://www.comunivirtuosi.org/index.php/i-nostri-appuntamenti/16-le-date-dei-convegni-in-giro-per-litalia-/327-cavriago-07112008]
Venerdì 7 novembre, a partire dalle ore 21.00, presso la Sala civica del Comune di Cavriago (RE), si terrà l'incontro "Rifiuti zero", promosso dal Gruppo Val D'Enza degli Amici di Beppe Grillo.
La serata sarà l'occasione per ascoltare le esperienze virtuose della rete dei Comuni Virtuosi, per la quale interverrà il coordinatore Marco Boschini (www.marcoboschini.it), che si confronterà con l'Assessore all'ambiente del Comune di Capannori (LU) Alessio Ciacci (www.comune.capannori.lu.it), primo comune in Italia ad aver aderito alla Strategia Rifiuti Zero, e con Carla Poli, del Centro Riciclo di Vedelago (TV) - www.centroriciclo.com.
L'incontro sarà moderato dal giornalista Matteo Incerti (www.matteoincerti.blogspot.com).
Venerdì 7 novembre, a partire dalle ore 21.00, presso la Sala civica del Comune di Cavriago (RE), si terrà l'incontro "Rifiuti zero", promosso dal Gruppo Val D'Enza degli Amici di Beppe Grillo.La serata sarà l'occasione per ascoltare le esperienze virtuose della rete dei Comuni Virtuosi, per la quale interverrà il coordinatore Marco Boschini (www.marcoboschini.it), che si confronterà con l'Assessore all'ambiente del Comune di Capannori (LU) Alessio Ciacci (www.comune.capannori.lu.it), primo comune in Italia ad aver aderito alla Strategia Rifiuti Zero, e con Carla Poli, del Centro Riciclo di Vedelago (TV) - www.centroriciclo.com.
L'incontro sarà moderato dal giornalista Matteo Incerti (www.matteoincerti.blogspot.com).
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giovedì 30 ottobre 2008
Comuni a 5 stelle: la differenziata porta a porta fa la differenza!
http://www.beppegrillo.it/2008/10/comuni_a_5_stel_2.html
Dopo l'introduzione del sistema di raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti, che ha permesso al Comune di passare dal 32 al 70% di differenziata in poche settimane e di ridurre di circa il 7% la produzione complessiva dei rifiuti, l'amministrazione comunale insiste nell'attivazione di micro-azioni quotidiane che permettono ai cittadini di modificare le proprie abitudini quotidiane riducendo i consumi e vivendo meglio. Pensiamo infatti al progetto "Negozi leggeri" con la vendita dei detersivi sfusi, al bando per l'apertura di un distributore di latte crudo alla spina, al progetto "Riutilizziamo", che permette di recuperare beni ed oggetti altrimenti destinati alla discarica o all'incenerimento.
In Italia ci sono anche comuni virtuosi a cinque stelle che fanno le cose per bene.
Questo di cui si parla è il comune di Colorno in provincia di Parma che, tra le altre cose, ha introdotto l'acqua del sindaco nelle mense.
Leggete cosa dicono della raccolta dei rifiuti porta a porta: sono passati dal 32 al 70% di differenziata in poche settimane!
Sveglia, italiani! Sveglia, comuni del Lazio! Sveglia, Castelli Romani!Sveglia, Marrazzo!
Dopo l'introduzione del sistema di raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti, che ha permesso al Comune di passare dal 32 al 70% di differenziata in poche settimane e di ridurre di circa il 7% la produzione complessiva dei rifiuti, l'amministrazione comunale insiste nell'attivazione di micro-azioni quotidiane che permettono ai cittadini di modificare le proprie abitudini quotidiane riducendo i consumi e vivendo meglio. Pensiamo infatti al progetto "Negozi leggeri" con la vendita dei detersivi sfusi, al bando per l'apertura di un distributore di latte crudo alla spina, al progetto "Riutilizziamo", che permette di recuperare beni ed oggetti altrimenti destinati alla discarica o all'incenerimento.
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